1) In virtù del masochismo, che da sempre ci affligge, ci siamo inflitti la lettura dell’ormai imprescindibile libro di Gianfranco Fini: “IL FUTURO della LIBERTÀ” [1].
Tuttavia, il maggior dolore non ci è stato procurato dalla lettura del testo, che, anzi, in alcuni punti, è stato pure fonte di sano divertimento, bensì dal terribile pensiero che, per commentarlo, saremmo dovuti venir meno alla nostra regola di non sparare sulla Croce Rossa.
Confidiamo, comunque, di essere perdonati anche in virtù di quel “Buonismo”, che intride il libro al punto che l’Autore corre il rischio di (s)cadere nel caramelloso.
Va, però, dato atto all’attuale Presidente della Camera che, così interloquendo, ha conseguito un risultato di rilievo: ha dimostrato che il “Buonismo” non è più patrimonio solo della Sinistra, ma anche della Destra; ora, entrambe riescono a parlare ed a scrivere senza dire più nulla.
Scritto da: Valerio Bruschini
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