1) Il titolo è un tentativo di sintetizzare, scherzosamente, una delle preoccupazioni di fondo di Moreno (nell’articolo: “Arcana Mundi”, in http://www.campoantimperialista.it/index.php?option=com_content&view=article&id=764:arcana-mundi&catid=1:visioni-del-mondo-cat&Itemid=5): la concezione complottista della Storia ha tra le sue conseguenze quella di indurre le masse e/o le avanguardie, come si diceva un tempo e fors’anche adesso, a non lottare e, prima ancora, ad avere una concezione della Storia stessa senz’altro errata ed in forte contrasto con quella marxista.
Naturalmente, non nego che il testo del Circolo pisano del PRC, da cui Moreno prende le mosse, sia per un verso indifendibile e, per l’altro, patetico.
Tra l’altro, a me risulta che Mussolini abbia fatto varare, il 19 Maggio 1925 dalla Camera ed il 20 Novembre 1925 dal Senato, una legge, che, di fatto, portò allo scioglimento della Massoneria italiana[1], pur se è vero che, nel Partito Nazionale Fascista, vi fossero stati e vi fossero molti Massoni.
Naturalmente, non condivido la tesi che TUTTO, ciò che di storicamente determinante avviene, dipenda dall’occulta azione di segrete organizzazioni delle più diverse nature ed ancor meno l’invito, esplicito o implicito, alla non mobilitazione politica e sindacale.
Nello stesso tempo, ho l’impressione che Moreno, con l’acqua sporca del complottismo, getti via pure il bambino rappresentato dalla politicamente dovuta attenzione ad uno dei modi, non l’unico, di operare della classe dominante internazionale, e che, così, cada nell’eccesso opposto; cercherò, ora, di illustrare, rifuggendo da ogni “occultismo”, il mio punto di vista.
Scritto da: Valerio Bruschini
Categorie:
Politica






