Sei profugo ? C. tuoi (dice il prete)

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“Io, profugo, cacciato via dai preti”
L’inchiesta shock di Fabrizio Gatti

L’inviato dell’Espresso, fingendosi un migrante curdo iracheno, ha chiesto ospitalità a decine di chiese in Italia e in Europa. Trovandosi di fronte solo porte sbattute in faccia. Anche se Papa Francesco aveva chiesto alle parrocchie di accogliere chi fugge dalle guerre.

Ventidue porte sbattute in faccia da parte di parroci, religiosi e monasteri. È l’esperienza vissuta in tre settimane da un profugo curdo, sopravvissuto allo Stato islamico, che chiedeva un letto per qualche notte, non per sempre, dove poter far dormire la moglie e i due bambini piccoli.

Ma il profugo era un giornalista de “l’Espresso”: Fabrizio Gatti racconta così, nell’inchiesta di copertina di questa settimana, come sacerdoti e religiosi abbiano completamente ignorato l’appello di papa Francesco. A inizio settembre «in preparazione all’Anno santo della misericordia» il pontefice ha chiesto un gesto concreto affinché parrocchie, monasteri, comunità religiose e santuari d’Europa ospitino una famiglia di profughi.

Testo completo su l’Espresso.

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Mentre il Papa scomunica i Mafiosi, nella sua diocesi si celebrano in modo trionfale i funerali del boss Vittorio Casamonica

Mentre Bergoglio scomunica i mafiosi, alla parrocchia Don Bosco le sfarzose esequie del capoclan accompagnate dalle note del Padrino.
Ma le Gerarchie scelgono di fare quadrato intorno al parroco:
“I manifesti con il boss vestito come il Papa attaccati alla chiesa? Non si è accorto di nulla”.
Lo stesso luogo di culto era stato negato a Piergiorgio Welby, morto per eutanasia.  Continua

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