Bagnasco bocciato. Una sola famiglia “naturale” non esiste.

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GENTILE SIGNOR BAGNASCO,
lei dice che “la famiglia è un fatto antropologico, non ideologico” e io la boccio.
Cioè lo boccerei se fossi il suo professore.
Carissimo cardinale Bagnasco, ci faccia il favore di parlare dell’eucarestia, non si infili in discorsi che non conosce. L’antropologia non c’entra con le vostre chiese, coi vostri crocifissi, le vostre madonne, i vostri santi col cerchio alla testa.
Pensi un po’, signor Bagnasco, che se lei avesse studiato antropologia, saprebbe che la prima cosa che ti fanno studiare è proprio la famiglia. Perché la famiglia è diversa in ogni angolo della terra rotonda. (A proposito… la terra è rotonda, è d’accordo?)
Anzi, se sapesse cosa dice quando parla di “antropologia” capirebbe che anche le vostre divinità sono concetti antropologici, burattini inventati dagli uomini. Che sono gli uomini a fare gli dei e non i vari Dio a fabbricare gli uomini.
Signor Bagnasco, la prego di non appropriarsi anche di concetti che non solo c’entrano poco con la sua Chiesa, ma che sono addirittura contro la vostra visione del mondo che non definisco “pregiudizio” e “scaramanzia” perché vi rispetto.
Faccia il suo mestiere e dica “pane al pane” e “omosessuale all’omosessuale” senza fingere di avere una visione del mondo più comprensiva del vostro protocollo vaticano. Serva il suo padrone e il suo Dio, ma non ci rubi la nostra antropologia, un pensiero senza dio e senza padrone.

Fonte: http://www.facebook.com/AscanioCelestini/posts/1073985035955818:0.

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Per la pace, la democrazia e i diritti umani in Turchia

Fermare la guerra!

Con il pretesto della “lotta al terrorismo”, il Presidente turco Recep Tayyip Erdogan da diversi mesi sta portando avanti un vero e proprio progetto di terrore e di guerra nel suo paese, in particolare nella regione curda della Turchia.

Questo scoppio di violenza contro i curdi ed i popoli della Turchia può essere definito come crimine contro l’umanità e ha già fatto diverse centinaia di vittime ,tra cui molti bambini, e 200.000 sfollati. E ora, Selahattin Demirtas, co-presidente del Partito Democratico dei Popoli (HDP) che ha ottenuto il 10% alle ultime elezioni, é direttamente minacciato dal Presidente Erdogan.

“La democrazia, stato di diritto, i diritti umani, il rispetto delle minoranze e la loro protezione” (articolo 1 bis del trattato di Lisbona) non sono garantiti in Turchia, dove vengono attaccati attivisti progressisti di tutti i giorni, giornalisti, donne o uomini, avvocati, uccisi, e intere popolazioni sono terrorizzate. Bombardamenti, omicidi politici, arresti e imprigionamenti di parlamentari eletti e di giornalisti, città sotto coprifuoco e assedio, circondate dall’esercito, civili uccisi da cecchini sono diventati eventi di routine nella Turchia governata dall’AKP.

Tutte le persone, in particolare di sinistra e le forze progressiste di opposizione ad Erdogan sono dichiarate “terroriste”. Dare notizie dei crimini AKP é proibito, editori e giornalisti sono in prigione. La libertà popolare di informazione è stata distrutta.

In totale impunità, il presidente turco ha anche attaccato i leader delle organizzazioni europee progressiste che sostengono l’ HDP, come Maite Mola, Vicepresidente del Partito della Sinistra Europea, portata davanti alla giustizia “, per aver insultato il capo dello Stato” a causa della sua partecipazione ad una manifestazione di denuncia della corruzione del governo. Continua

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Unioni civili: volete il voto segreto? Fatelo palese per il Conclave…

Ringraziamo l’associazione ADUC per questo breve ma illuminante testo.

Ieri il cardinal Angelo Bagnasco (Stato Vaticano) ha proposto il voto segreto in merito al disegno di legge sulle unioni civili. Noi proponiamo il voto palese per il Conclave, magari in piazza Campo de’ Fiori, sotto l’occhio vigile della statua di Giordano Bruno. Da notare che ieri era l’anniversario della sottoscrizione dei Patti Lateranensi, avvenuta l’11 febbraio del 1929. Coincidenza?
Come al solito il lupo perde il pelo ma non il vizio. Intervento analogo lo fece il cardinal Camillo Ruini (Stato Vaticano) a proposito del referendum abrogativo sulla legge per la fecondazione assistita, invitando i cattolici a non presentarsi alle urne, con lo scopo di non raggiungere il quorum del 50%, necessario per la validita’ della consultazione. La legge sottoposta a referendum fu definita “infame” dal prof. Umberto Veronesi ed e’ stata smantellata da numerose sentenze della Corte Costituzionale.
Se un rappresentante dello Stato Vaticano ha titolo per intervenire per indicare le modalita’ di voto su una proposta di legge dello Stato Italiano, noi abbiamo il requisito per proporre le modalita’ di votazione per la elezione del Capo dello Stato Vaticano? Visto l’andazzo, lo rivendichiamo!!

Fonte: http://www.aduc.it/comunicato/unioni+civili+voto+segreto+palese+conclave_23952.php.

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Pompei: vergognoso è l’atteggiamento di chi non considera i diritti dei lavoratori

In queste ore, sull’assemblea sindacale, che ha comportato una parziale chiusura degli scavi di Pompei questo Venerdì, abbiamo sentito dire di tutto e di più.
Peccato che i media abbiano dato rilevanza solo alle dichiarazioni dei vari politici, che hanno stigmatizzato l’assemblea indetta dai Sindacati.
Franceschini ha parlato di “danno incalcolabile”, mentre Renzi si è lanciato in un attacco frontale contro i Sindacati, bollando come “semplicemente scandalosa” l’assemblea di Pompei.
Oltretutto definendola “assemblea a sorpresa”, quando in realtà era stata annunciata con un certo anticipo: alcuni giornali, già il 16 Luglio, riportavano le intenzioni dei Sindacati di indire assemblee Venerdì 24 e Sabato 25 Luglio (quella di Sabato 25 sarebbe stata poi anticipata a Giovedì 23, per non interferire con lo spettacolo di Roberto Bolle all’Anfiteatro di Pompei). Continua

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