Dopo le sentinelle in piedi, ci mancavano quelle in cattedra.

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La curia di Milano manda una lettera riservata agli insegnanti di religione, per chieder loro di segnalare le scuole (e, cosa più grave, i colleghi), che avviano progetti su temi legati all’omosessualità.
Il responsabile della Diocesi lamenta la “vasta campagna tesa a delegittimare la differenza sessuale” e l’iniziativa, presentata come innocuo sondaggio informale, fa sospettare che vengano poste le basi per un’opera di monitoraggio e boicottaggio.
Le iniziative clericali nelle s
cuole si fanno sempre più invadenti, mentre il Ministero dell’Istruzione è arrendevole.
Diversi docenti di Irc hanno segnalato la lettera riservata e c’è chi ha preso le distanze dalla Curia.
Preoccupante che certi insegnanti, pagati dallo Stato ma dipendenti dalla Curia, si prestino a queste iniziative. Continua

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DALL’UMBRIA AL FRIULI VITA DURA PER I GAY. Governo del “cambiaverso” dove sei?

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1) La migliore tradizione italiota, che si rifà alle estenuanti procedure bizantine, prevede che, quando non si può più far finta che un problema non esista, lo si anneghi in un mare di chiacchiere, che, naturalmente, decennio dopo decennio, lo lasciano perfettamente irrisolto.
Pertanto, di fronte a tutte le questioni, che l’amore tra persone dello stesso sesso solleva, il diluvio universale delle chiacchiere istituzionali e massmediatiche è incessante.
La frase di Papa Francesco I:
“Chi sono io per giudicare un gay” viene citata un giorno sì e l’altro pure.
Da qualche giorno, il Pregiudicato si è “innamorato” della legge alla tedesca sulle unioni gay, cosicché le “migliori menti” del giornalismo “all’amatriciana” sono lì a decifrare il senso di questa “svolta epocale” ed a glorificare.
In verità, in verità, in questo frastuono sul nulla, vi è chi rimane trincerato in un silenzio … assordante.
Si tratta del mai eletto Presidente del Consiglio, l’alfiere del “cambia verso”, nonché della sua squadriglia di giovani donne e giovani uomini, che, in realtà, emanano il “buon odore” della muffa. Continua

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