IL DELIRIO OCCIDENTALISTA DI EZIO MAURO

 Mauro in poltrona
Miguel Martinez ha dedicato un appropriato commento, “L’Occidente psichiatrico di Ezio Mauro“, al delirio occidentalista del direttore di Repubblica.

L’intuizione di fondo che ha dato il nome a questo mio blog, “In nome dell’Occidente”, continua a rimanere di inquietante attualità.
A formare l’opinione comune, a partire da quella dei politici, è una macchina propagandistica al servizio di un’ideologia totalitaria.
“Occidente” designa oggi un insieme di poteri senza scrupoli, dalle ambizioni illimitate, e fuori controllo. Continua

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L’ OCCIDENTE PSICHIATRICO DI EZIO MAURO

images Mauro Ezio
Leggo ieri, sul sito di Repubblica, un editoriale di Ezio Mauro che riesce a riassumere due secoli di paranoia in quattro luoghi comuni.
Mauro ci spiega che esiste l’Occidente e che l’Occidente ha un “nemico ereditario“, l’Oriente.

Egli adopera in modo intercambiabile il termine “Occidente” ed il pronome “noi“, e già questo è clinicamente interessante.
Il signor Ezio Occidente precisa comunque di non essere paranoico: è il mondo, spiega, che ce l’ha con lui/noi.

Ci rivela che “l’anima imperiale e imperialista della Russia è eterna e insopprimibile” e vuole bloccare “la libertà di destino dei popoli“.
Poi ci sono i musulmani.
Ezio Occidente, parlando del cosiddetto califfato islamico a cavallo tra Siria e Iraq, si chiede se l’Occidente (anzi “la comunità del destino”) abbia “almeno la consapevolezza che quel pugnale islamista è puntato alla sua gola“.

E si pone l’eterna domanda di tutti coloro che temono la Decadenza dell’Occidente:
“Ma nel momento in cui due parti del mondo lo designano contemporaneamente come il nemico finale e l’avversario eterno, l’Occidente ha una nozione e una coscienza di sé all’altezza della sfida?”
la risposta, per lui è chiara:
” Per questo l’Occidente oggi va difeso, con ogni mezzo, da chi lo condanna a morte.” Continua

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