[video] Coraggio, “povero” Lupi !

DiBattistaLupi
“Deputato Lupi, 

stia tranquillo. Non siamo qui ad elencarle le pessime azioni che ha commesso come Ministro. Non abbiamo alcuna voglia di toglierci sassolini dalle scarpe o di sfruttare il momento per dire all’Italia intera che il M5S aveva ragione. Non ha alcun senso intestarci le sue dimissioni, anche se, e lei lo sa, il M5S è stata l’unica forza politica a chiedere l’allontanamento di Incalza ben 8 mesi fa, quando venimmo derisi e, come sempre, ignorati dal 99% dei media italiani.

L’ho osservata in questi giorni. Ho osservato il suo volto provato dagli eventi, avrà sentito un grande dolore pensando a suo figlio finito in questa vicenda. Avrà avuto difficoltà a prendere sonno o voglia di fuggire, lontano, senza sapere dove. Brutto sentirsi senza via di uscita, abbandonato da tutti gli amici, che poi amici non sono, sono squali, pronti a sacrificarla per mantenere un posto di governo. Alcuni sono seduti accanto a lei, le avranno dato pacche sule spalle ma hanno venduto le sue dimissioni senza indugio per mantenere in piedi il “sistema”. Lei oggi è una pietra che rotola, e mi creda non ne proviamo alcuna soddisfazione.

Al contrario, pensiamo ai milioni di italiani, che provano le sue stesse sofferenze anche se non sono causa del loro male. Anche loro di notte non riescono a dormire perché hanno il terrore che Equitalia gli porti via tutto. Anche loro sono disperati, così disperati da giocarsi mezzo stipendio ad una slot machine sotto casa, quelle slot machine che sostengono economicamente il sistema dei partiti che voi, che lei, che Renzi rappresentate, quelle slot machine che noi vorremmo tassare per dare a chi ne ha bisogno un reddito di cittadinanza.  Continua

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LA CORTE DEI CONTI BLOCCA LA ORTE-MESTRE. Evviva!

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Il tracciato previsto per la Orte Mestre – da Altreconomia.it

La Corte dei Conti blocca la Orte-Mestre: soddisfazione da Opzione Zero e dalla rete Nazionale Stop Or-Me, ma è presto per cantare vittoria.

Il decreto Sblocca Italia voluto dal Governo delle losche intese guidato da Renzi continua a spingere sulle “grandi opere” compresa la Orte-Mestre.

Le inchieste MOSE e EXPO dimostrano come le “grandi opere” costituiscano la vera linfa vitale per le cricche del cemento e per le mafie di tutto il Paese.
I Partiti che governano e che vogliono le grandi opere sono coinvolti in pieno.

I Comitati della rete Nazionale Stop Orte-Mestre si danno appuntamento al 20-21 Settembre per una giornata di mobilitazione in contemporanea su tutti i territori attraversati: obiettivo lo stralcio definitivo dell’intero progetto.

 

——————————– COMUNICATO STAMPA ————————————–

Opzione Zero, il comitato rivierasco che da più di dieci anni si batte contro la famigerata “Romea Commerciale”, esprime grande soddisfazione per l’ennesima battuta d’arresto subita dal progetto Orte-Mestre, ma non canta vittoria. Continua

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L’UMBRIA DICE NO ALLE DEVASTAZIONI DEL SUO TERRITORIO

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Comunicato stampa

Sabato 22 Febbraio 2014, a Collestrada, il presidio organizzato dal COORDINAMENTO UMBRO CONTRO LE DEVASTAZIONI TERRITORIALI ha visto la partecipazione di duecento cittadine/i di tutte le età e di organizzazioni politiche e sociali, che hanno esposto striscioni e cartelli, incentrati su idee semplici, ma fondamentali:
- CHI DEVASTA I TERRITORI DEVASTA LE NOSTRE VITE.
- “TERRORISTA” È CHI SPECULA E DEVASTA I TERRITORI, NON CHI LI DIFENDE E RESISTE!
- NO ALLA TRASFORMAZIONE DELLA E45 IN AUTOSTRADA.
- NO ALLA REALIZZAZIONE DEL GASDOTTO TRANS-ADRIATICO/APPENNINICO (TAP).

Quest’ultimo folle progetto non solo sfregerebbe per sempre la bellezza dell’Umbria “Cuore verde d’Italia”, ma verrebbe costruito proprio nelle zone di più elevata e riconosciuta sismicità.
Un dato particolarmente significativo è senza ombra di dubbio il seguente: oltre mille automobilisti hanno rallentato, per prendere i volantini, mostrando di condividerne il contenuto e solidarizzando con coloro che stavano al presidio.
Come è facilmente intuibile, il dissenso nei confronti del gasdotto e della ipotizzata autostrada è massimo; pertanto, gli amministratori comunali e regionali farebbero bene a tener conto di questo elemento.

Come logica conclusione di questo comunicato, riportiamo la parte iniziale del volantino, che bene sintetizza le ragioni di questa lotta:
“In tutta Italia, la logica del Neoliberismo impone di realizzare grandi opere che, dietro alla vuota promessa di crescita ed occupazione, devastano comunità e territori per offrire al Dio Mercato beni comuni come la Terra, l’Aria, l’Acqua.
L’Umbria non fa eccezione.
Grazie alla complicità del potere politico locale, le popolazioni vedono i loro territori calpestati dalla continua cementificazione, dalla privatizzazione dei servizi pubblici, da inceneritori e da  cementifici in cui si bruciano rifiuti, da progetti di centrali a bio-gas, da pale eoliche e sfruttamento geotermico; ora, a tutto questo, si aggiungono la realizzazione del gasdotto trans-adriatico (TAP) e la trasformazione dell’E45 in autostrada”.

Questa prima riuscita mobilitazione popolare ha costituito il contributo dell’Umbria alla GIORNATA NAZIONALE CONTRO LE DEVASTAZIONI AMBIENTALI e di SOLIDARIETÀ AI NO TAV arrestati, che ha visto decine e decine di manifestazioni percorrere la Penisola dalla Val Di Susa alla Sicilia.

COORDINAMENTO UMBRO CONTRO LE DEVASTAZIONI TERRITORIALI
24 Febbraio 2014

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