Altro che “Umbria verde”: cittadini inceneriti !

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SCANDALO-CENERI:
CONFERENZA STAMPA GRUPPI M5S UMBRIA
IN VALNESTORE

Il Gruppo M5S in Regione Umbria, unitamente ai portavoce comunali di Panicale e Piegaro, Valerio Spanu e Stelvio Olivi, con la partecipazione dei parlamentari Filippo Gallinella e Tiziana Ciprini, convocano per domani mattina, sabato 9 aprile, h. 10, una conferenza stampa a Tavernelle, epicentro dello scandalo-ceneri pubblicamente emerso in queste settimane, dopo ben 30 anni di silenzi e omertà.
Porteremo non solo la nostra testimonianza politica, illustrando quanto fatto sinora dal M5S, ma ascolteremo soprattutto i cittadini dalla loro viva voce: parleranno infatti per la prima volta gli stessi residenti che, tre decenni or sono, inascoltati, protestarono ufficialmente e più volte per quanto stava avvenendo.
Saranno diffuse le lettere dell’epoca, sottoscritte da decine e decine di persone.
Cercheremo di chiarire il ruolo di Enel, pure in vista delle necessarie e concrete compensazioni che dovranno essere erogate in futuro a fronte dei danni cagionati.
Ci recheremo dunque tutti quanti sul posto, toccando con mano la gravità della situazione, ma indicando anche alcune possibili soluzioni, salvaguardando le naturali vocazioni delle nostre fantastiche terre.
L’appuntamento è fissato per domani, sabato 9 aprile, h. 10, Tavernelle, SP 306 all’altezza degli spogliatoi del campo sportivo ‘Moratti’ e del bivio di Via Po.

Fonte: http://www.facebook.com/m5sumbria/?pnref=story.

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“Sblocca Italia”, nel decreto del Governo 12 nuovi inceneritori in 10 Regioni. Pure questo fa PIL … sullo stomaco

Si aggiungono ai 42 già in funzione ed ai sei già autorizzati, ma in via di costruzione.
Il testo, inviato ai Governatori in bozza, svela le intenzioni dell’Esecutivo dal Piemonte alla Sicilia: verranno bruciate 2,5 milioni di tonnellate di spazzatura in più, +37% rispetto a oggi.
Il Ministro Galletti ha convocato una riunione tecnica per il 9 settembre: “Bisogna fare presto”. Continua

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Gualdo Cattaneo (PG). Dottorini: superare ogni ipotesi di combustione

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GUALDO CATTANEO. DOTTORINI: SUPERARE OGNI IPOTESI DI COMBUSTIONE, MOZIONE REGIONALE DEL 2007 ESCLUDEVA BIOMASSE

“Comune e Regione fissino paletti che escludano tassativamente qualsiasi forma di combustione. Avanti con green economy ed eccellenze agroalimentari”.

“È fondamentale che le Istituzioni facciano sentire la propria voce sul futuro della Centrale di Gualdo Cattaneo dando ad Enel un’indicazione chiara e decisa: occorre garantire il superamento di ogni ipotesi di combustione”.
Con queste parole Oliviero Dottorini, Consigliere regionale e Presidente dell’associazione “Per un’Umbria Migliore”, commenta le vicende, che riguardano il futuro della Centrale di Gualdo Cattaneo, oggetto di una partecipata assemblea che si è svolta a Ponte di Ferro e che ha visto la partecipazione del Sindaco, dell’Assessore comunale all’ambiente e di numerosi cittadini. Continua

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[video] Una centrale che brucia ed inquina nel cuore della verde Umbria: basta !

Gualdo Cattaneo (PG)

Ieri sera, (15 / 12 / 2014), davanti ad una sala gremita, finalmente è calato il sipario.
Il Sindaco Pensi e l’Assessore alla tutela della centrale Gentili, in evidente difficoltà e vistoso imbarazzo, hanno lasciato trasparire quanto da noi temuto: questa amministrazione comunale sembra essere PREGIUDIZIALMENTE FAVOREVOLE alla combustione delle “biomasse” (leggasi CSS, ovvero frazione organica dei rifiuti) nel cuore del nostro territorio.
La grande assente era laVicesindaca Elisa Benvenuta, la quale avrebbe confidato ad alcuni di ” non potersi esporre più di tanto” da buona civatiana.

Ora cosa succederà?
Ve lo dico io: il 22 Dicembre si voterà in sede di Prima commissione ed il SÌ alle cosiddette “biomasse” passerà con i soli voti contrari di Enrico Cerquiglini e Michele Antonini.
Poi, la cosa verrà inviata al Consiglio comunale, dove si assisterà ad uno dei più osceni spettacoli del secondo dopoguerra: i due suddetti Consiglieri di opposizione voteranno contro, Vendoliani e Rifondaroli usciranno dall’aula, e la Vicesindaca civatiana farà finta di incazzarsi, ma poi voterà con la maggioranza trasversale “per disciplina di partito”, come il suo mentore Superpippo; d’altra parte, come dice il proverbio:
“Chi contesta nel contesto, fa carriera presto presto”.
Al gestore dell’impianto arriverà, quindi, la disponibilità delle istituzioni locali con tutte le garanzie politiche del caso: questo è, in ultimissima analisi, il senso del conferimento della delega all’Ambiente ad un dipendente della centrale.

L’impianto sarà autorizzato a bruciare “biomasse” e, quindi, ai sensi dell’art.2 del Dig 387 del 29 Dicembre 2003, TUTTO ciò che per esse si intende, ovvero anche la frazione organica dei RIFIUTI SOLIDI URBANI.
E noi? Cosa dovremmo fare a questo punto?
Quello che abbiamo sempre fatto negli ultimi 20 anni: STUDIARE, ORGANIZZARCI e LOTTARE per vincere anche questa battaglia per il futuro dei nostri figli.
Servirà tutta la nostra intelligenza, tutta la nostra forza di volontà, dovremo sacrificare tempo libero, energie, lavorare sopra le forze.
Ma VINCEREMO.
Attenzione però: la vittoria è possibile, ma per nulla scontata.
Stavolta abbiamo chiaramente CONTRO tutti, IN PRIMO LUOGO LE ISTITUZIONI.
Prepariamoci ad un inverno caldo … .

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