L’Italia in guerra #NoAlleVostreGuerre. Pacifisti, dove siete?

L’Italia bombarderà l’Iraq in funzione anti Isis.
È  un’azione di guerra e come tale dovrebbe essere discussa ed approvata dal Parlamento, non in modo autonomo da un Governo prono alla Nato.
Vale la pena di ricordare che, solo qualche giorno fa, i caccia della Nato hanno bombardato per più di mezz’ora il centro traumatologico di Medici Senza Frontiere a Kunduz City: sono state uccise oltre venti persone tra cui tre bambini.
Secondo Medici senza frontiere (Msf), ci sono tra le vittime: otto infermieri, tre medici, sei guardie di sicurezza ed un farmacista. Continua

Mi piace(0)Non mi piace(0)

In occasione della settimana dedicata alla Turchia all’Expo: a Milano, Firenze, Palermo, Catania cortei in solidarietà al popolo kurdo

“Basta massacri di civili, basta Erdogan”.
Con questo slogan ed altri di sostegno ai combattenti curdi ed al PKK, la Rete Italiana di Sostegno al Kurdistan prepara una settimana di manifestazioni.
Partendo da piazza San Babila questa sera.
In occasione della settimana dedicata alla Turchia all’Expo. Continua

Mi piace(2)Non mi piace(0)

Analfabetismo funzionale. Italia finalmente ai vertici. Evviva!

Con il termine analfabetismo funzionale si designa l’incapacità di un individuo di usare in modo efficiente le abilità di lettura, scrittura e calcolo nelle situazioni della vita quotidiana.
Un analfabeta, ci ha ricordato l’OCSE, è anche una persona che sa scrivere il suo nome e che magari aggiorna il suo status su Facebook, ma che non è capace “di comprendere, valutare, usare e farsi coinvolgere con testi scritti, per intervenire attivamente nella società, per raggiungere i propri obiettivi e per sviluppare le proprie conoscenze e potenzialità”. Continua

Mi piace(3)Non mi piace(0)

Italia potenza scomoda, Galloni: “Ecco come ci hanno deindustrializzato”

Pur non condividendo in toto questa intervista di Nino Galloni, ritengo utile contribuire alla diffusione di un’analisi approfondita e lungimirante di quanto accaduto in Italia ed in Europa negli ultimi 30 anni.
Pur risalendo al 2013, la sua attualità è fuori discussione, così come il fatto che il suo livello è stratosferico, rispetto all’insulsa brodaglia, che ci viene propinata, in maniera interessata, quotidianamente dai “liberi” mass media.

Il primo colpo storico contro l’Italia lo mette a segno Carlo Azeglio Ciampi, futuro Presidente della Repubblica, incalzato dall’allora Ministro Beniamino Andreatta, maestro di Enrico Letta e “nonno” della Grande Privatizzazione, che ha smantellato l’industria statale italiana, temutissima da Germania e Francia.
È il 1981: Andreatta propone di sganciare la Banca d’Italia dal Tesoro e Ciampi esegue.
Obiettivo: impedire alla Banca Centrale di continuare a finanziare lo Stato, come fanno le altre Banche Centrali sovrane del mondo, a cominciare da quella inglese. Continua

Mi piace(2)Non mi piace(0)

Attenzione: l’Italia viene usata per bruciare la miccia, che, partita dalla Libia, si consumerà in Ucraina

Pur non condividendo la concezione, racchiusa nell’espressione ” l’invasione dell’Italia”, considero questo articolo senz’altro interessante.
Due appunti: data l’importanza delle tematiche trattate, sarebbe stata/o auspicabile una trattazione più approfondita ed un approccio meno esoterico, per così dire. Continua

Mi piace(1)Non mi piace(0)

2 Giugno: LA REPUBBLICA SACRIFICATA SULL’ALTARE DELLA TROIKA. E fu così che alla Repubblica le fecero la festa

Oggi, a Perugia, nel corso delle celebrazioni del 2 Giugno, si è giustamente ricordato che la Repubblica Italiana ha iniziato il suo percorso con la Carta Costituzionale, scritta col sangue del sacrificio di molti.
Ebbene, coloro che oggi sono stati chiamati a celebrarla sono gli stessi IPOCRITI che si stanno impegnando da qualche anno per rottamarla. Continua

Mi piace(1)Non mi piace(0)

Grecia default: l’Italia trema (lacrime di coccodrillo)

“E di chi la colpa se il default di Atene rischia di mandare per aria anche l’Italia?
Non solo della Troika, ma dei governi italiani (Berlusconi prima e Monti poi) e dei politici (PD e Forza Italia in primis), che accettarono quei due piani di “salvataggio” della Grecia, facendo passare il debito dai bilanci delle banche d’affari italiane a quello dello Stato, quindi sulle spalle dei cittadini.
Peggio, facendolo lievitare di dieci volte da 4,5 a 39/40 miliardi.
Il tutto nell’interesse delle grandi banche d’affari tedesche, francesi, inglesi e nordamericane”. Continua

Mi piace(3)Non mi piace(0)

Turchia alla guerra in Kurdistan con le armi Finmeccanica

Elicotteri
Le forze armate turche hanno schierato due elicotteri d’attacco e riconoscimento T129 nella base aerea di Siirt, nella regione sudorientale del Paese, per concorrere alle operazioni di guerra contro la resistenza kurda che, dal 1984 ad oggi, hanno causato la morte di più di 40.000 persone, in buona parte donne, bambini e uomini non combattenti. Continua

Mi piace(2)Non mi piace(0)

Il crociato Gentiloni

Gentiloni
Gentiloni ci prova di nuovo. In Libia ci vuole proprio andare, ma il Mondo è grande e si può sempre mandare soldati anche altrove, ad esempio in Nigeria …

A proposito di un’intervista del Ministro degli Esteri

A Febbraio, dopo il suo “siamo pronti a combattere” in Libia, si era beccato del “crociato” da “al Bayan”, la radio del Califfato che trasmette da Mosul. Continua

Mi piace(1)Non mi piace(0)

Libia: i dilettanti allo sbaraglio di Palazzo Chigi ed i perché di un dietrofront

Pinotti, Gentiloni

Dunque, almeno per adesso, le navi italiane non salperanno per Tripoli.
Già Lunedì scorso, Renzi aveva annunciato un comico dietrofront, optando apertamente per una “soluzione politica” al posto dell’azione militare.
E su questa linea si è espresso ieri il Consiglio di Sicurezza dell’ONU, dove la posizione interventista dell’Egitto è rimasta isolata.
Quindi, se intervento sarà, esso è comunque rimandato a tempi migliori. Continua

Mi piace(3)Non mi piace(0)

Libia: sarà l’Afghanistan dell’Italia?

libia

La più pericolosa avventura militare degli ultimi settant’anni

Il Governo Renzi ormai smania.
Dopo gli squilli di tromba di Gentiloni – «Siamo pronti a combattere» – ieri è stata la volta di Roberta Pinotti.
Il Ministro della Difesa ha annunciato a “Il Messaggero” che «l’Italia guiderà la coalizione».
La guerra insomma ci sarà.
Una guerra annunciata anche dalla partenza degli Italiani e dalla chiusura dell’ambasciata a Tripoli. Continua

Mi piace(2)Non mi piace(0)

Sul possibile attacco dell’Occidente alla Libia: “Ministro Gentiloni: senza vergogna”.

 

crociate_renzie

Pur non condividendo in toto il giudizio su Gheddafi, pubblichiamo questo articolo, poiché smaschera una buona parte delle menzogne, con cui i Governi del tronfio Occidente, Francia in primis, cercarono di giustificare l’attacco ad un Paese sovrano.
Non essendo nostra abitudine sparare sulla Croce Rossa, evitiamo di ricordare come, sino al giorno prima dell’aggressione, i Governanti dell’Occidente, Italia in testa, avessero omaggiato il “feroce e sanguinario Dittatore”.
Infine, questo articolo inizia quel lavoro, che sarà sempre più necessario nelle prossime settimane, di demistificazione delle menzogne, con cui, nel momento presente, l’Occidente cercherà di intossicare, per l’ennesima volta, l’opinione pubblica, al fine di giustificare la nuova guerra di aggressione.  Continua

Mi piace(3)Non mi piace(0)