LE LOBBY DEL VATICANO: LEGIONARI DI CRISTO (Quarta parte) *

1)  Si tratta, ora, di comprendere come sia stato possibile a MMD non solo di farla franca per oltre 50 anni, nonostante l’impressionante, per quantità e tipologia, mole di reati, ma anche di essere onorato e riverito dalle più alte cariche della Chiesa ed in particolar modo da uno dei più  “grandi” Pontefici della Storia: Giovanni Paolo II.
Da un certo punto di vista, la risposta è semplice e si può sintetizzare in una sola parola:
Anticomunismo.
MMD ha avuto, infatti, la fortuna, insieme a tante altre persone della sua risma, di vivere  e delinquere nell’epoca della Guerra Fredda, quando fare professione di fede
nell’Anticomunismo permetteva di guadagnarsi sul campo il miglior salvacondotto possibile.
Se a questo dato aggiungiamo il fatto che per  GPII l’abbattere il Comunismo sovietico era la ragion d’essere della Sua esistenza, il quadro è completo e di una chiarezza accecante. Continua

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LE LOBBY DEL VATICANO: LEGIONARI DI CRISTO (Terza parte)

1) Molte entrate …
A titolo puramente esemplificativo, citiamo uno dei numerosi benefattori, che hanno consentito a MMD di creare “… un’impressionante multinazionale ecclesiale …”[1], nonché di condurre la bella vita.
Ignacio e María Oriol Muñoz appartengono ad una potentissima e ricchissima famiglia spagnola, grande proprietaria terriera; hanno avuto 10 figli, 5 dei quali sono entrati nella Legione.
Nel corso del tempo, gli Oriol hanno ceduto a MMD una parte consistente dei beni di famiglia: decine di milioni di Euri.
… e poche uscite.
“ Le donne rappresentano la stragrande maggioranza dell’esercito dei consacrati: 900 su 1017.
Sono loro a tirare il carro del sistema educativo della Legione (120.000 studenti spaesi in 177 collegi).
Oltre a insegnare, …, le consacrate svolgono attività di animazione nelle parrocchie, si occupano dell’assistenza e della cura dei legionari anziani.
È un esercito silenzioso, manodopera a costo quasi nullo.
… Le consacrate vivono come monache senza esserlo: rinunciano alla famiglia, all’autonomia garantita da un lavoro, a una vita affettiva privata.
… La loro formazione intellettuale dura al massimo quattro anni, contro i quattordici riservati ai legionari maschi” [2].
Un bel quadretto edificante e, soprattutto, molto “cristiano”; non c’è dubbio. Continua

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LE LOBBY DEL VATICANO: LEGIONARI DI CRISTO (Seconda parte)

1) * Infatti, nonostante la Santa Sede avvii, nel 1956, un’inchiesta canonica su MMD, quest’ultimo ne esce indenne nel 1959, quando l’inchiesta viene archiviata.
Questi tre anni , in cui la sua sorte è stata incerta, vengono spiegati da MMD in maniera molto “originale”:
“… come l’effetto di un complotto ordito dalla stampa, dagli ebrei e dai nemici della Chiesa” [1].
Così, MMD può riprendere indisturbato la sua carriera di molestatore sessuale di seminaristi e di Casanova ecclesiastico, sia pure in incognito:
“ Alle madri dei suoi figli Maciel si era presentato con identità false senza rivelare, per lo meno all’inizio, di essere un sacerdote.
… ha avuto dalla messicana  Blanca … due figli … uno dei quali ha subito abusi dal padre.
Nel febbraio del 2009 il “New York Times” ha rivelato la relazione di Maciel con Norma Hilda Baños  da cui è nata Norma.
Gli altri due figli due figli di Maciel sono una ragazza francese già deceduta e un ragazzo inglese” [2]. Continua

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LE LOBBY DEL VATICANO: I LEGIONARI DI CRISTO (Prima parte)

1) Il fondatore della Legione, Marcial Macel Degollado , (d’ora in avanti MMD), nasce a Cotija de la Paz, piccola città del Messico Centrale, il 10 Marzo 1920.
La sua infanzia ed adolescenza sono scandite dalla Rivolta dei Cristeros, il conflitto che insanguina il Messico soprattutto tra il 1926 ed il 1929, provocando decine di migliaia di morti.
La ribellione scoppia dopo l’emanazione, da parte del Presidente messicano, Plutarco ElÍas Calles, delle leggi anticattoliche: chiusura di seminari e scuole, scioglimento di tutti gli ordini religiosi, esproprio delle chiese, espulsioni dei sacerdoti stranieri, imposizione del “numero chiuso” per quelli messicani, privati del diritto di voto e costretti ad obbedire alle autorità civili; negazione al Vaticano di ogni personalità giuridica.
In pratica, queste leggi ricalcavano quelle emanate all’indomani della Rivoluzione Francese del 1789 e realizzavano il “sogno proibito di ogni Laicista”.
Comunque, trasferitasi la famiglia a Zamora, MMD riceve, sia pur clandestinamente, la tradizionale educazione religiosa; inoltre:
“È in questo periodo che si forma la leggenda del giovane perseguitato disposto a morire come soldato di Dio.
La parola d’ordine di Maciel diventa “io contro tutti.”[1]“.
Già questo avrebbe potuto costituire un elemento di riflessione per i superiori … . Continua

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