Perché gli operai vanno a destra

spettro_populismo
Due articoli – il primo del Corriere della Sera (Giuseppe Sarcina, “Obama: Trump mi attacca perché sono nero”, martedì 22 Dicembre 2015) il secondo del New York Times – commentano l’intervista che il presidente Obama ha rilasciato alla “National Public Radio”, nel corso della quale è andato decisamente all’attacco di Donald Trump, il miliardario in corsa per la candidatura repubblicana alle elezioni presidenziali del 2016. Il Corriere si concentra sulle accuse di razzismo che Obama rivolge a Trump, anche se l’autore del pezzo sottolinea che, nell’ultimo dibattito fra i nove candidati repubblicani, nessuno (nemmeno Trump) ha rispolverato le vecchie insinuazioni in merito all’inaffidabilità di un presidente nero nella conduzione della lotta contro il terrorismo islamico. Invece il New York Times dà più peso (fin dal titolo: “Obama accusa Trump di sfruttare le paure della classe operaia”) alla polemica sulle sirene populiste che Trump utilizza per catturare il consenso dei bianchi poveri. Continua

Mi piace(2)Non mi piace(0)

La guerra fra poveri arricchisce i ricchi

padrone biscotti
Ad avermi buttato in mezzo ad una strada, a 50 anni, non è stato uno zingaro e nemmeno un Africano.
È stato De Benedetti.
A far di me un peso morto è stata la Fornero.
A fingere di proteggermi intanto che si facevano i cazzi loro, non sono stati gli Extracomunitari, ma i Sindacati.
A prendermi per il culo dicendo una cosa e facendo l’opposto, è Renzi, non i Rumeni.
A stravolgere la nostra Costituzione anzichè imporne il rispetto, è il Parlamento italiano, non quello tunisino.
A distruggere Sanità ed Istruzione, sono stati i Governi italiani eletti da Italiani, non i Rom.
A vessare con metodi medioevali chiunque provi a campare con il poco che racimola, sono funzionari italiani, non libici.
A vendere o spostare verso altre nazioni tutte le principali aziende italiane, non sono stati i Marocchini, ma Marchionne, Tronchetti Provera e quelli come loro.
A spingere al suicidio qualche centinaio di poveri cristi, sono stati i governanti italiani, non i profughi.
A sfruttare ogni disgrazia per guadagnarci milionate e distribuendo briciole, sono le grandi cooperative italiane, non quelle serbe.

Quando mi avanzerà abbastanza odio per persone provenienti da altre parti del Mondo, forse sposterò il tiro.
Per ora, mi accontento di riversarlo interamente sui personaggi di cui sopra, miei connazionali e, piuttosto che altri, preferirei fossero loro a trovarsi finalmente nella condizione di dover salire su dei barconi per scappare.
… Scappare da qui …

Fonte: http://contropiano.org/articoli/item/32233.

Mi piace(3)Non mi piace(0)

RENZI: dalle sbruffonate alle manganellate

B1HPrc1IYAAKryn Operai Acciaierie
1) Parafrasando una vecchia canzone di Claudio Villa:
Son tornate a fiorir le rose
alle dolci carezze del sol
le farfalle s’inseguon festose
nell’azzurro col tiepido sol
ma le rose non sono più quelle
che fiorivano un giorno per te
queste rose son forse più belle
ma non hanno profumo per me
si potrebbe dire che son tornate a volare le manganellate contro gli operai, come nei trenta anni “meravigliosi” : 1945-1975.

Continua

Mi piace(7)Non mi piace(0)