“Dedicato” a Salvini: il bracciante morto lavorava per 2 Euro l’ora

Tra l’una e le quattro del pomeriggio, il sole picchia come un maglio.
Le strade di Nardò si svuotano e tutte le attività si fermano.
Tutte tranne la raccolta delle angurie e dei pomodori.
Ed è proprio in un campo di pomodori tra Nardò (Lecce) ed Avetrana ( Taranto) che Lunedì pomeriggio ha perso la vita Abdullah Mohamed, 47enne di origine sudanese. Continua

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Aman e San, Indiani, 19 e 20 anni. Travolti ed uccisi. Da un Italiano. Il silenzio dei media.

Senza clamore e senza persecuzioni gli alunni dell’Istituto Tecnico “Rosselli” di Aprilia si accingono a fare giustizia per Amandeep Sidhu e Sandeep Kaur, fratello e sorella di 19 e 20 anni, travolti ed uccisi, mentre il 9 Maggio scorso aspettavano l’autobus del Cotral per andare a scuola.
La Uno Turbo vecchio modello, guidata da Joseph Avarello, 39 anni, Italiano, apriliano, è piombata su di loro dopo essere uscita improvvisamente di strada su quel brutto tratto della Nettunense, nell’immediata periferia della città.
Ferito gravemente, ma vivo, il terzo fratello sedicenne, anche lui stava alla fermata, ma si è miracolosamente salvato nonostante l’incidente sia stato devastante.
Distrutto tutto: la palina, la piccola recinzione laterale ed anche la sedia lasciata lì la sera precedente da Sonia, la prostituta, che ogni notte aspetta i clienti esattamente in quel punto. Continua

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Circolare dell’Assessora all’Istruzione del Veneto: “I genitori degli studenti musulmani condannino la strage”.

Ragione
Il curatore del sito è un insegnante; pertanto, nel leggere questo articolo ha provato il disgusto che solo l’odore degli sciacalli può provocare.
Superato questo inevitabile sommovimento interiore, si è ricordato dell’aurea frase di Francisco Goya:
Il sonno della ragione genera mostri“.
Essendo che, da molto tempo, in Italia ed in Europa, la Ragione è, purtroppo, caduta in letargo, pubblica il suddetto articolo, sperando di contribuire al risveglio dell’unica vera Dea.
In ogni caso, come scriveva Immanuel Kant:
“Fai ciò che devi, accada quel che può”.
Continua

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Il “negro da cortile” Obama pontifica; la Polizia uccide i “negri dei campi” [1]

Polizia USA uccide

Mentre il primo Presidente nero trascorre sereno, pur essendo, ormai, un’ “anatra zoppa”, le Sue meritate vacanze natalizie, pontificando sul nulla, di cui è intessuta la Sua “storica” presidenza, i Poliziotti bianchi praticano indefessamente il loro sport preferito: la caccia al Negro.
Il 24 Dicembre, un agente di polizia, un Bianco, ha ucciso il diciottenne afroamericano Antonio Martin alle porte di Ferguson.

“Il giovane si trovava a un distributore di benzina nel sobborgo di Berkeley, a pochi minuti d’auto dal luogo in cui nell’Agosto scorso fu ucciso Brown”. [2]
Immancabilmente:
“Le versioni sono due.
Secondo quella ufficiale della Polizia, il 18enne era assieme ad un’altra persona ed ha puntato la pistola contro gli agenti di pattuglia, che li avevano fermati verso le 23.15 per un controllo di routine. [3] Continua

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2012: l’Italia ha guadagnato 3,9 miliardi grazie agli immigrati. I razzisti del Bel Paese sanno far di conto?

Razzismo italiano

Uno studio condotto dalla fondazione Leone Moressa – un istituto di studi e ricerche nato nel 2002 – ha realizzato il bilancio economico della presenza degli immigrati in Italia.
La ricerca, “L’economia dell’immigrazione: costi e benefici”, rivela che il contributo da parte degli immigrati all’economia del Paese è pari a quasi 4 miliardi di euro ogni anno.

Nel 2012, lo Stato italiano ha speso 12,6 miliardi per l’arrivo di nuove famiglie di immigrati sul suolo italiano, compresi gli oneri per i servizi sanitari (3,7 miliardi), educativi (3,5), servizi sociali (0,6), alloggi (0,4), giustizia (1,8), spese del Ministero degli Interni per la gestione (1,0) e trasferimenti economici (1,6). Continua

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25 NOVEMBRE GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE: Donne latinoamericane contro il Neoliberismo

1909-6 Donne Invisibili
Donne invisibili, ma impegnate in una lotta quotidiana contro un sistema economico che le sfrutta e ne riduce le libertà e i diritti, ma anche contro il maschilismo ed il patriarcato, l’esclusione e la marginalità.
Ricacciate nell’ombra dalla storiografia.
Con questo libro [1] escono finalmente dall’oscurità.

Roma, Martedì 25 novembre, ore 18.00
Libreria Arion Monti, via Cavour 255 (angolo via dei Serpenti)
L’autrice ne parla con:
Geraldina Colotti, “Il Manifesto”
Valeria Ribeiro Corossacz, Antropologa, Università di Modena e Reggio Emilia
Modera Isabella Peretti, curatrice della collana Sessismo&razzismo

“Continente seduttore e spaventoso”.
Così Laura Fano Morrissey definisce l’America Latina.
Un territorio sul quale l’Europa si gettò fino a farne una tabula rasa, per rendere possibile la costruzione di un mondo nuovo, a sua immagine e somiglianza. Continua

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Israele, dove il sangue bianco vale di più

Screen-Shot-2014-07-31-at-17-52-02 Razzismo in israele
Due ragazze reggono il foglio con la scritta:
“Odiare gli arabi non è razzismo, è un valore.” (Foto da “Il popolo di Israele chiede vendetta”/Facebook via)

L’articolo [1] racconta di una società che ha paura dell’altro, fino a etichettarlo come “infetto” .
Parla dell’assurda storia della Parlamentare della Knesset, Pnina Tamano-Shata, di origine etiope, a cui è stato impedito di donare il sangue, perché il suo sarebbe di un tipo speciale”, cioè ebreo-etiope; pertanto, non andrebbe bene per tutti gli altri Ebrei.

Una storia di ordinario razzismo in un Paese, Israele, di cui ci occupiamo quotidianamente.
E proprio questa particolare attenzione che dedichiamo allo Stato ebraico ed all’interminabile conflitto con i Palestinesi, ci rende felici, oltre che orgogliosi, di avere portato a Londra un tema a noi caro.

Di seguito potete leggere l’articolo finalista al Mediterranean Journalist Award.

Israele, dove il sangue bianco vale di più

Il plasma donato dalla Parlamentare di origine etiope Pnina Tamano-Shata rifiutato, perché “potenzialmente infetto”.
L’ennesima discriminazione nei confronti dei Falasha. Continua

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