Sonetto anticlericale: Papa Francesco I e la Comunione “urbi et orbi”

Cari amici,
forse non siete attenti alle novità che questo papa sta sfornando a ritmo incalzante.
Nel campo teologico, poi,  siamo arrivati a vette di progresso inaudite con passi da gigante verso una moderna Chiesa Cattolica: sta per essere concessa la comunione ai divorziati e risposati, anche se per ora, via, non esageriamo, solo una volta all’anno. Continua

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Sonetto anticlericale: neppure il Papa crede più a Medjugorje

Eraldo Giulianelli, l’ “Aprostata” della Conca Ternana ha inviato questa missiva ai suoi “fedeli”:

“Carissimi,
temo che nubi oscure si aggirino sui cieli di Medjugorje: pare che la Santissima Congregazione dei santissimi riti si sia rotta i santissimi e stia pensando di scaricare i bosniaci veggenti, che non vedono proprio un bel nulla al di fuori del loro portafoglio e meno che mai parlano con qualche madonna di passaggio.
Lo conferma lo stesso sommo pontefice che ha confidato il segreto al suo fido camerlengo.
Io, per la mia parte, non manco al mio dovere di informazione trasmettendovi il testo esatto delle pontificie confidenze!”
Un abbraccio,
Eraldo. Continua

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“L’emerito senatore Azzollini”: sonetto ironico

Cari amici
la tendenziosa macchina del fango dei giornalisti ha dato una versione distorta del buon senatore Azzollini, facendogli dire cose che la sua delicata natura di uomo delle istituzioni mai avrebbe potuto nemmeno pensare.
La verità sulle sue dichiarazioni è emersa nel corso di un colloquio tra il magistrato incaricato dell’istruttoria e due consorelle della cattolicissima clinica ” Divina Provvidenza”, da cui si evince che le parole dell’emerito sono state completamente fraintese e male verbalizzate. Continua

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Il Cardinal Bagnasco “benedice” Paita, candidata indagata. Sonetto laico

Bagnasco benedice Paita

Carissimi,
il cardinal Bagnasco ha severamente redarguito il magistrato, che si è permesso di indagare nei confronti della candidata PD alle regionali liguri,  Raffaella Paita, dicendo che, secondo lui, ” le indagini nei confronti dei politici, chissà perché, esplodono sempre in certe sospette ore ed in certi periodi pre-elettorali”.
Ha ragione lui e non si è risparmiato nell’indicare come e quando le indagini dovrebbero essere condotte.
A voi una breve sintesi del cardinal-pensiero
Un abbraccio,
Eraldo. Continua

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La preghiera delle cinque dita (di papa Francesco), secondo Eraldo

Papa Francesco I

Ieri, 28 di Dicembre dell’Anno del Signore 2014, mentre un vento gelido spazzava la verde Umbria, è giunta una missiva di Eraldo, il noto Aprostata della Conca ternana, che ci pregiamo di riprodurre nella sua interezza, in modo che ognuna/o possa rendersi conto delle reali preoccupazioni, che hanno mosso l’Autore.

Cari amici
non vi sarà sfuggita la paterna sollecitazione papale alla preghiera delle cinque dita: chi di voi non ne fosse al corrente, può cercarla su internet: la troverà commentata in tutte le salse.
Lui consiglia di alzare il dito al cielo esprimendo, per ogni alzata, una preghiera per i vari destinatari della benedizione .
Purtroppo, però, magari capita che qualcuno possa equivocare …
Un caro ateo saluto

La preghiera delle cinque dita (di papa Francesco)

Lettera al papa

Seguendo quel consiglio suo paterno
della preghiera delle cinque dita
anch’io mi son rivolto al Padreterno
sicuro che sarà presto esaudita:

e ginocchioni , in mezzo alla navata,
il pollice comincio a sventagliare
poi le tre dita, in ordine di alzata,
e il mignolo poi l’indice e anulare.

Un tizio, accanto a me , ha domandato:
“È vero che il pontefice ha deciso
che ogni dito ha il suo significato ?”
Risposi: “ Certamente, lui è preciso!”.

Mi accinsi allora all’ultimo saluto
facendo balenare il dito medio
e il penitente, accanto a me seduto,

piangendo: “ Me tapino, sotto assedio!
Perfino il papa adesso l’ha saputo
che son cornuto , ormai, senza rimedio!”.

Eraldo Giulianelli

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L’ INCHINO DELLA MADONNA : versione autentica contro ogni strumentalizzazione

image Madonna inchinata
A tutti voi
come tempestivamente confermato dalla CEI non è affatto vero che la Madonna si sia inchinata davanti al capo della ‘ndrina!
Questa assurda diceria è stata smentita dalla stessa Vergine in un confronto serrato davanti alla Corte Suprema del Creato, composta dal Padreterno come giudice unico, dal GUP ( Guarda Un Po’ ) impersonato dallo Spirito Santo e dal GIP ( Gesù In Persona ) interpretato dallo stesso figlio dell’imputata, che rivestiva, nell’occasione, anche il ruolo del difensore d’ufficio.
Tale resoconto dattiloscritto ci è stato consegnato dal cardinale Bertone nella sala congressi del suo modesto appartamento di un kilometro quadrato, alla presenza di trecento giornalisti di tutte le testate del mondo ( quando si dice che le notizie vengono con testate!).
Siete tutti pregati di diffondere  LA VERITÀ.

Un abbraccio,
Eraldo.

L’inchino della Madonna

Il Padreterno sta sull’incazzato
e chiama la Madonna a discolparsi:
“ Ti sei inchinata a quel pregiudicato:
sei matta? Sono cose mai da farsi? Continua

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ARRIVA IL NUOVO VESCOVO DI TERNI: ED È SUBITO RICHIESTA UNA PANDA

Arriva il nuovo vescovo di Terni !!!!!
Come tutti i cittadini ternani anch’ io partecipo alla immensa gioia per l’arrivo del nuovo pastore.
Come tutti sono stato commosso dall’appello che lui ha rivolto al suo gregge con accenti accorati e col quale comunica che ha assoluta necessità di un dono, indispensabile per la cura delle anime: una automobile!
Di marca italiana, a metano e di modeste dimensioni: insomma almeno una Panda, ma con servosterzo, alzacristalli elettrico , autoradio , gps integrale e spia sonora della retromarcia, metallizzata rosso cardinale.
Essendo un povero francescano egli ha rivolto l’appello rifacendosi all’esempio del santo fondatore dell’ordine: ha scritto il sermone in versi , ma, per umiltà profonda e in segno di inadeguatezza rispetto alle doti poetiche di Francesco, autore del famoso “Cantico delle creature” , ha usato l’endecasillabo sdrucciolo, con l’accento sulla terz’ultima sillaba.
Io ve lo rimando integralmente perché rimanga ai posteri come solenne monito di sobrietà e di accorato anelito ad una vita di sacrificio e dedizione ai poveri.

A me la Panda!

In questo giorno bello e memorabile
perché la mia missione sia possibile
vi prego di donar l’indispensabile
il minimo , direi, l’ineludibile: Continua

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IL VERO CONTENUTO DELLA LETTERA DEL PAPA NEL MURO DEL PIANTO

Carissimi,

avete tutti assistito alla visita pastorale del papa a Gerusalemme e non vi sarete meravigliati, nel vederlo infilare la letterina al babbo divino nella cassetta delle lettere posta nel muro del pianto.
Ma i servizi segreti di Israele hanno sottratto la lettera e l’hanno decifrata ( è scritta in aramaico): vi si legge la drammatica richiesta del papa di porre fine alle sofferenze della Chiesa: si intende le sofferenze economiche provocate dagli sperperi di Bertone, tra milioni dissipati nelle fiction televisive e nella casetta di appena 700 metri quadri che dovrà ospitare il riposo del guerriero di Dio.
A voi il contenuto della lettera in originale, tradotto ovviamente dall’ebraico a suo volta tradotto dall’aramaico.
Un abbraccio,
Eraldo.

papa-bertone-vaticano-168815

La preghiera nel muro

Io sto a Gerusalemme,Padre Santo,
e guarda caso,manco a farlo apposta,
mi trovo qui a passare proprio accanto
a questo strano ufficio della posta: Continua

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L’ IRA FUNESTA DI BERGOGLIO FA LA PRIMA VITTIMA: BERTONE

Papa e Bertone
Cari amici,
certamente siete tutti al corrente dell’ira tremenda di Bergoglio, che ha definito” untuosi, sontuosi e presuntuosi” alcuni suoi “commilitoni della fede” .
Si è arrabbiato quando ha appreso della “casetta” di 700 metri quadrati, che Bertone si è fatto costruire a due passi da Santa Marta, dove lui abita in spazi dieci volte più ridotti.
Ebbene, grazie ad una microspia piazzata nelle mutande ” Armani” del cardinale, siamo in grado di rivelare il colloquio, aspro e tremendo, che si è svolto tra i due.
Roba da non credere!
Un carissimo abbraccio a voi tutti,
Eraldo.

Fategli spazio !

“ Ma che stai combinandomi, o Bertone?
Da quanto è riferito dalla stampa
ti fai una casa che, per dimensione,
in Argentina chiameremmo “pampa”!”. Continua

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CAPPELLANI MILITARI SENZA STIPENDIO? APRITI CIELO!

Ha fatto scalpore la notizia di un ventilato progetto di riduzione di sprechi nell’apparato militare con la sussurrata riduzione dei cappellani militari a semplici soldati senza stipendio.
Apriti cielo! Il giornale dei vescovi “ L’Avvenire” ha sdegnatamente ricordato che la struttura deve essere mantenuta così com’è, con i cappellani militari equiparati ad ufficiali superiori, con l’Ordinario quale Generale di Corpo d’Armata, il Vicario quale Maggiore Generale, gli Ispettori quali Brigadieri Generali ed i cappellani con il grado di Maggiori o, se appena assunti, come Capitani.
Con conseguenti pensioni equiparate al livello raggiunto: per dirne una il sig. Bagnasco, Presidente della CEI, per aver fatto l’Ordinario per ben tre lunghi anni, percepisce una pensione di 5.000 euro o euri.
Potenza della fede!
Un abbraccio,
Eraldo.

La potenza militare

Davanti al Santo Padre l’Ordinario
presenta i Cappellani Militari:
“È un Corpo, Santità, straordinario
in cielo, in terra e sopra tutti i mari, Continua

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COCAINA E VOCAZIONI ECCLESIASTICHE

Sequestrato in Vaticano un pacco proveniente dalla Germania e contenente 340 grammi di cocaina liquefatta e stipata dentro un cospicuo numero di profilattici.
La droga è stata consegnata alle autorità vaticane. Se ne cerca il destinatario.
Ma noi abbiamo i nostri corvi, che astutamente hanno carpito e poi trasmesso un colloquio riservatissimo che il dovere di cronaca ci impone di rendere a tutti noto.
Un saluto da Eraldo

Cocaina e vocazioni

Tra il lusco e il brusco, tra le fronde e il fresco,
confida il cardinale camerlengo
al nuovo santo padre, il buon Francesco:
“Or ora dalle Poste me ne vengo Continua

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IL SESSO ORALE SECONDO IL CARDINALE DI GRANADA

Sotto la spinta innovativa di papa Francesco la Chiesa Cattolica sta rivoluzionando tutti i suoi secolari dogmi.
Ora, non è più peccato ciò che , fino a poco tempo fa, portava direttamente all’inferno!
Ce ne dà una conferma una recente indagine di un giornalista specializzato in teologia.
Con uno scoop eccezionale ha piazzato una microspia in un confessionale nel duomo di Granada, dopo che l’arcivescovo locale, Francisco Javier Martinez, ha dichiarato solennemente dal pulpito:
“ Donne, praticate il sesso orale a vostro marito ogni volta che ve lo chiede.
Ricordatevi che non è peccato se quando lo si fa si pensa a Gesù!”
Eraldo

Consigli di cardinale

Martinez, l’arcivescovo in Granada,
spaparacchiato nel confessionale
ascolta una signora inginocchiata
che espone ogni suo dubbio di morale: Continua

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IN VATICANO, 74 LITRI DI VINO A TESTA. TUTTO SPIRITO DI – VINO ?

Carissimi,
due notizie dal fronte papale si sono abbattute simultaneamente su noi poveri mortali :

1) il papa ha imposto lo zucchetto cardinalizio a nuovi principi della Chiesa.
2) Il “California Wine Institute”, uno dei massimi organismi internazionali esperti del settore vinicolo, ci informa che il Vaticano detiene il record mondiale di consumo di vino “pro capite”: la bellezza di 74 litri a persona!
Esattamente il doppio della media nazionale italiana!
Forse le due notizie hanno una comune matrice?
Io posso soltanto comunicarvi il colloquio, intercorso tra il Santo Padre ed il cardinale camerlengo, subito dopo che la clamorosa notizia era pervenuta alle auguste orecchie: per fortuna, avevamo piazzato una microspia nel sughero del tappo di una bottiglia di Grechetto!
Un abbraccio,
Eraldo.

Lo Spirito sia con voi

Davanti al Santo Padre è genuflesso
immobile e tremante il Camerlengo:
“ Il vino a messa sempre fu concesso
è giusta tradizione e ne convengo,

l’economo però mi manifesta
che qui si beve vino a damigiane
son ben settantaquattro litri a testa!
Finisce che lo IOR mi va a puttane!”.

“Ma il cardinale in genere, sia detto,
il suo latino più non lo ricorda:
si sente stimolato ad un sorsetto
allor che sente dire “Sursum corda”

talvolta equivocando col divino,
con intenzioni sante mal intese,
magari eccede un po’ col Sacrantino
ed è devoto assai del Sangiovese!”.

“Ma quando in Concistoro io ho posato
sui nuovi cardinali lo zucchetto
dicendo : A voi lo Spirito sia dato !

il cardinal decano, il più vecchietto,
un fiasco di Barolo ha sollevato
gridando: Sì, facciamoci un goccetto!
”.

Tutti i sonetti

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SUORA STUPRATA DA UN PRETE: non più sposa di Cristo, ma sua sorella!

La cronaca di oggi, 8/2/2014, ci illumina sulla sorte riservata alle suore, che incappano in rapporti sessuali. Una suora stuprata da un prete partorisce una bambina e la conseguenza più grave del suo peccato sta nel fatto che non può più essere considerata “ sposa di Cristo” ma solo “ sua consorella” come sentenzia la Congregazione delle Piccole Sorelle di Nazareth.
Essendo “Spose di Cristo” , in caso di rapporti sessuali con esponenti del clero inevitabilmente incorrono in un peccato di adulterio, le cui conseguenze riguardano il diverso ruolo di parentela, che assumono nei confronti del Salvatore: in sostanza esse scendono dal ruolo di “sposa “ a quello di “ consorella” e via, via, sempre più in basso secondo una precisa scaletta peccato logica, di cui siamo venuti a conoscenza grazie a una nostra infiltrata nella suddetta Congregazione, che ha avuto un dialogo con la madre superiora di cui vi riportiamo gli estratti.

Degradazione

“ O reverenda madre, quale sorte
è riservata a queste monachelle
se a un cardinale aprono le porte?”.
“ Non son più spose a Cristo, ma sorelle!”.

“ Se un vescovo, per caso, si sospetta
ha fatto una violenza alle tapine?”.
“ La parentela in Cristo è meno stretta:
saran considerate sue cugine!”.

“ E se lo stupro, faccio un altro esempio,
avviene a iniziativa di un abate?”.
“ Sarebbe un adulterio osceno ed empio
e scenderanno al rango di cognate!”.

“ Se invece vanno al letto col curato
che appena ieri ha preso i sacri voti?”.
“ Da Cristo l’adulterio è più marcato:
saranno degradate a sue nipoti!”.

“ Se vanno a letto coi seminaristi
o con i chierichetti o i sagrestani?”.
“ Saran lontane allor da tutti i Cristi:
saran tra i suoi parenti più lontani!”.

“ E se, nascoste dietro le navate,
perdessero per sempre l’innocenza
con chi non è né vescovo né abate

né prete né curato né eminenza?”.
“ Saran trattate come le immigrate
e finiranno in centri di accoglienza!
”.

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LA PEDOFILIA IN VATICANO (Sonetto)

Questa ONU !!!

Purtroppo, questa tragica notizia: da parte delle Nazioni Unite è giunto un solenne richiamo contro la pedofilia della Santa Madre Chiesa.
Accuse terribili dalle quali ovviamente la Santa Sede si difende contestando sia il metodo, sia il contenuto delle accuse.
Ed i santi padri hanno ragione: in fondo questi sono fatti privati, compiuti nell’intimità delle ascesi religiose e lungo la gloriosa via della salvezza eterna.
Noi abbiamo solo un succinto resoconto, ricavato da una microspia inserita nell’anello piscatorio del Santo Padre, mentre era intento a fare una doccia con acqua santa.

La pedofilia in Vaticano

Avanti al Santo Padre, il buon Francesco,
s’affaccia il cardinale camerlengo:
“ Dalle Nazioni Unite, fresco, fresco,
è giunto un fax che a momenti svengo!

Ci dicono che Santa Madre Chiesa
è in preda a questa strana malattia
contro la quale non ci sta difesa
chiamata, pensi un po’, pedofilia!”.

“ Vi ho sempre detto: state bene attenti
con i bambini siate delicati
usate tutti quanti i sacramenti
ed invocate i santi ed i beati!”.

“ Ma questo è il nostro pane quotidiano:
che sia dietro l’altare o in sagrestia
noi ci muoviamo lenti, con la mano

che va su è giù per far opera pia:
s’intende in mezzo a un canto gregoriano
tra un Padrenostro ed un’ Avemaria!”.

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