LA NDRANGHETA E LA TAV: tra gli arresti la ditta che asfalta per la polizia nel cantiere

musine_nuova NOTAV
“Lo avevamo detto e scritto sulle montagne.
Lo diciamo meglio oggi, dopo gli arresti avvenuti in Piemonte nell’ambito dell’operazione “San Michele”, condotta dai Ros dei carabinieri e disposta dalla Procura Distrettuale Antimafia di Torino.
Venti arresti e molti indagati, tutti infilati per bene nel sistema delle opere (grandi o piccole) pubbliche del Piemonte, con un occhio di riguardo allo smaltimenti dei rifiuti pericolosi provenienti dai cantieri.

I titolisti dei giornali si sbracciano nello scrivere che la criminalità organizzata “puntava al cantiere Tav della Torino Lione”, evidentemente imbeccati dai magistrati con conferenze stampa e comunicati.
C’è anche chi come il solito Esposito plaude all’operato delle forze dell’ordine e dei magistrati, perché non hanno fatto infiltrare la ‘ndrangheta nel suo bene amato cantiere. Continua

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GIANCARLO CASELLI DENUNCIATO A MILANO, ABUSO D’UFFICIO E PECULATO

caselli

L’ex capo della procura di Torino Giancarlo Caselli, da poco in pensione, è stato denunciato il 29 aprile scorso a Milano per abuso d’ufficio e peculato dall’avvocato Alessio Ariotto.
Caselli, prima che venisse aperto alcun fascicolo, aveva incaricato la Digos di svolgere indagini su alcune frasi postate dall’avvocato Ariotto sul proprio account di Facebook.
E sulla base di quelle indagini Caselli, allora capo dei pm di Torino, presentava querela per diffamazione, ritenendo che il suo onore fosse stato oltraggiato. Continua

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VAL DI SUSA: UN’ALUNNA DI PRIMA MEDIA “METTE IN FUGA” IL CARABINIERE

Scuola Media di un paese della bassa Valle di Susa, Febbraio 2014.

Una mattina come tante: campanella, tutti in classe, e mentre si chiacchiera, arriva il prof.:
“Oggi niente lezione, si va in palestra ad ascoltare l’arma dei carabinieri”.
E così ci si “intruppa” e si prende posto.
Il carabiniere relatore spiega nei dettagli quanto bene fanno alla popolazione, spiega cos’è il bullismo e come loro possono intervenire in simili casi, che la loro missione è quella di aiutare i più deboli e fermare i cattivi, infine un bel video dove si vedono volanti sgommare, cattivoni arrestati e bambini salvati.
Tutto sembra finito nel migliore dei modi … ma c’è un ma.
Perché i  ragazzini possono fare delle domande e la prima domanda la fa una piccola ragazzina, che frequenta la Prima Media (11 anni!), che molto candidamente afferma:
“Voi dite che fate tanto bene, ma in questa Valle io so che picchiate e manganellate i No Tav, a me non sembra che facciate tutto ‘sto bene”. Continua

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MARIO VIRANO, COMMISSARIO DI GOVERNO PER LA TAV, DI NUOVO SOTTO ACCUSA

Il Senatore Marco Scibona del Movimento 5 Stelle, Mario Cavargna di Pro Natura Piemonte ed Alberto Veggio della lista civica Buongiorno Condove, assistiti dall’avvocato Stefano Bertone, hanno inviato ieri un esposto alla Procura di Roma in merito ai possibili reati di falso ideologico, omissioni di atti d’ufficio ed altri reati in corso di valutazione commessi dal Commissario di Governo per la Nuova Linea Torino-Lione arch. Mario Virano.

Sotto accusa i dati di traffico non corretti, presentati nel corso degli anni dal Commissario Virano ai decisori politici italiani ed europei ed attraverso i quali sono state ottenute le approvazioni politiche dai Governi italiano, francese e dalla Commissione Europea ed ottenuto il finanziamento per la nuova linea ferroviaria Torino-Lione dall’Unione Europea.
In particolare, si contestano i dati sulla saturazione della linea storica, premessa indispensabile, secondo l’Accordo italo-francese del 2001, per chiedere i finanziamenti indispensabili per la realizzazione del progetto.
La saturazione della linea esistente non c’è mai stata ed, anzi, si è registrato dal 2001 un fortissimo calo del traffico di merci tra Francia e Italia.
Di questo calo non ci sarebbe traccia nella documentazione del Commissario, che non avrebbe mai aggiornato i dati in divenire, per condizionare le scelte politiche relative alla Torino-Lione. Continua

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ARRESTI E PERQUISIZIONI CONTRO I NO TAV: SOLIDARIETÀ

Una nuova operazione contro i No Tav è scattata questa mattina a Torino: alle prime ore dell’alba, polizia ed agenti della Questura si sono presentati in due spazi occupati della città, l’Asilo di via Alessandria ed una casa occupata di via Lanino, con un mandato di arresto e di perquisizione nei confronti di diverse persone, accusate di aver partecipato ad un attacco al cantiere di Chiomonte.
Le modalità violente con cui l’operazione si è svolta, (diversi blindati e celerini che facevano irruzione, sfondando le porte), hanno inizialmente fatto temere per uno sgombero dei due spazi, ma dopo non molto è stata invece confermata la voce, che parlava dell’ennesima operazione repressiva a danno dei No Tav.
Ancora una volta l’inchiesta porta le firme di Padalino e Rinaudo, i due “pm con l’elmetto”, che ormai da tempo coordinano le indagini contro il Movimento. Continua

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